Sala studio

La Sala di Studio e di lettura con annesso servizio di Biblioteca è il locale dove possono  essere consultati liberamente i documenti archivistici sia per motivi di studio sia per motivi amministrativi da tutti i cittadini italiani e anche stranieri.

L’ammissione alla consultazione per motivi di studio è gratuita ed è subordinata all’autorizzazione della direzione. Nella domanda di ammissione, valida per tutto l’anno solare, il richiedente deve riportare le proprie generalità e specificare l’argomento e il motivo della ricerca. La direzione si riserva la facoltà di escludere dalla consultazione i fondi e i documenti archivistici che potrebbero subire ulteriori danneggiamenti a causa del loro pessimo stato di conservazione. Di tali esclusioni viene informata l’utenza attraverso affissione dell’elenco dei fondi non consultabili in Sala di Studio.

Tutti i documenti nel rispetto del D.L.vo 30/6/2003 n. 196 in materia di protezione dei dati personali e nel rispetto del “Codice dei beni culturali e del paesaggio” ( D.L.vo 42/2004) sono consultabili ad eccezione di quelli dichiarati di carattere riservato relativi alla politica estera o interna dello Stato, che diventano consultabili 50 anni dopo, e di quelli contenenti dati sensibili relativi a provvedimenti di natura penale espressamente indicati dal su menzionato codice in materia di protezione dei dati personali(196/2003).

La Sala di Studio rimane aperti tutti i giorni feriali , dal Lunedì  al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

Il Sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e nei giorni di Martedì e  Giovedì dalle 15.00 alle 17.00,  i servizi all’utenza vengono erogati su preventiva prenotazione a causa della carenza organica.

All’ ingresso l'utente viene accolto dal personale dell'Istituto. Prima di essere accompagnato nella Sala di Studio, dove inizialmente viene guidato nella ricerca, gli viene consegnata la modulistica necessaria, unitamente alla carta per la qualità dei servizi.

Sono a completa disposizione dello studioso tutti gli strumenti di corredo ai fondi archivistici . I posti disponibili fissi per la consultazione sono otto di cui quattro dotati di prese elettriche per PC portatili.

Lo studioso con mezzi propri può anche eseguire, previa autorizzazione e a pagamento, riproduzioni fotografiche di documenti conservati in archivio. In tal caso dovrà impegnarsi a consegnare all’Amministrazione i negativi, se effettuati con fotocamere non digitali o supporti magnetici (CD-ROM), se effettuati con fotocamere digitali. Nel caso tali immagini dovessero servire per la pubblicazione, dovrà consegnare all’Archivio le copie d’obbligo.

Qualora poi lo studioso intendesse effettuare ricerche per motivi amministrativi dovrà produrre istanza al direttore in carta semplice, usano i prestampati ministeriali, indicando i documenti da consultare. Qualora necessiti di copie conformi l’istanza dovrà essere prodotta in bollo e le copie autenticate sono assoggettate alla normativa sull’imposta di bollo.

 

REGOLAMENTO DI SALA STUDIO

- I documenti conservati negli Archivi di Stato italiani  sono gratuitamente e liberamente consultabili, ad eccezione di quelli riservati, per la consultazione dei quali occorre l’autorizzazione del Ministero dell’Interno. In quest’ultimo caso lo studioso dovrà inoltrare l’istanza direttamente al predetto Ministero in carta semplice indicando le proprie generalità  lo scopo della consultazione nonché tutti gli elementi necessari che possano mettere in grado l’organo competente a rilasciare l’autorizzazione.

- L’accesso alla Sala di è consentita previa autorizzazione della Direzione, tale autorizzazione  rimane  valida per l’anno solare in corso;

- Nella richiesta di ammissione da produrre sullo stampato predisposto dall’Amministrazione gli studiosi indicano il nome e cognome, la nazionalità, la professione, l’eventuale recapito nella città di Enna, l’argomento e lo scopo della ricerca da effettuare (consultazione e/o pubblicazione), nonché i dati di un documento di riconoscimento, inoltre debbono sottoscrivere l’impegno di consegnare alla biblioteca dell’istituto n. 3 copie dei loro elaborati, qualora vengano pubblicati;

- In caso di pubblicazione dei documenti d’archivio è  fatto obbligo allo studioso di citarne la fonte, compresi gli strumenti di ricerca;

- L’autorizzazione alla consultazione è strettamente personale;   

- Per ogni argomento è necessario produrre una ulteriore istanza;

- E’ vietato introdurre nella Sala di Studio  borse, cartelle, ed altri contenitori, che dovranno essere depositati nelle apposite cassettiere ubicate in prossimità dell’ingresso in sala;

- Gli studiosi sono tenuti giornalmente ad apporre la propria firma in forma leggibile sul registro delle presenze in Sala di Studio;

- Per le loro ricerche gli studiosi possono  avvalersi  degli strumenti di corredo dei fondi archivistici quali guide, inventari sommari ed analitici, rubriche e schedari,ma soprattutto della consulenza del personale addetto;

- La richiesta del materiale documentario va effettuata per singolo pezzo archivistico  su appositi moduli dove andranno indicati il proprio nome e cognome, la data, la segnatura archivistica,(fondo/serie/numero di busta/registro/ fascicolo);

- I pezzi vengono consegnati nella medesima giornata;

- Stante la carenza di personale gli studiosi non possono chiedere giornalmente più di cinque pezzi archivistici;

- Durante la visione dei documenti gli studiosi devono evitare qualsiasi tipo di azione che possa pregiudicare l’integrità ed alterare la sequenza del materiale archivistico , facendo attenzione a non scrivere sui documenti e facendo attenzione a non provocare lacerazioni delle carte;

- Qualora la ricerca si protrae per più giorni i pezzi restano a disposizione dello studioso;

- Terminata la consultazione del singolo pezzo esso va riconsegnato al personale di sala nelle stesse condizioni in cui è stato consegnato;

- Il testo dei  documenti può essere  trascritto sia a mano che con l’uso di  personal computer ed altri mezzi , purché  ciò non disturbi gli altri frequentatori della Sala;

- Sono assolutamente vietate le riprese fotografiche o cinematografiche all’interno senza la preventiva formale autorizzazione rilasciata dal direttore anche nel caso in cui i visitatori intendessero realizzare riprese a livello amatoriale/turistico (art. 115 D.Lvo 29.10.1999,n.490 e s.m.i);  

- La Direzione nell’intento di prevenire ulteriori danneggiamenti di quei fondi e/o pezzi archivistici particolarmente deteriorati dispone la sospensione della loro consultabilità esponendone il relativo elenco in Sala Studio;

- Gli studiosi possono inoltre avvalersi del servizio di fotoriproduzione a pagamento  gestito dall’Archivio, per i costi del servizio si rimanda al tariffario in vigore;

- In Sala Studio gli studiosi possono consultare i libri della biblioteca interna dell’Archivio;

- Per la consultazione dei documenti ai fini amministrativi gli interessati debbono presentare istanza in carta semplice in caso di sola visione e in bollo  in caso di richiesta di copie;

In seguito all’entrata in vigore della riforma tributaria che regola le tasse sulle concessioni governative e le imposte sul bollo, il regime fiscale previsto dal DPR 1409 risulta cosi modificato(circolare UCBA 43/82(9) del 19.4.1982):

Richieste di ricerca, ispezione e lettura di documenti, fatte per ragioni di studio e non di studio:

a) la richiesta non e assoggettata ad imposta di bollo;

b) non e necessario il nulla osta sulla richiesta nè il pagamento della tassa sulle concessioni governative.

Richieste di copie o estratti di documenti, fatte per ragioni non di studio:

a) la richiesta e assoggettata all 'imposta di bollo nei modi e nella misura previsti dalla vigente;

b) non e necessario il nulla osta sulla richiesta nè il pagamento della tassa sulle concessioni governative;

Rilascio di copie o estratti di documenti per ragioni non di studio:

a) la copia o l'estratto va rilasciato in carta bollata con le attestazioni di cui all'art. 6 della tariffa allegato A annessa al decreto 642 del 1972;

b) nel caso in cui il rilascio avvenga mediante utilizzazione delle apparecchiature fotografiche o fotomeccaniche, il tributo va corrisposto con applicazione di marca da bollo. II richiedente è altresì tenuto a corrispondere le tariffe di fotoriproduzione all'uopo previste.

L'imposta di bollo deve essere applicata per ogni singolo documento. Qualora siano utilizzati più fogli l'imposta va assolta ogni quattro copie fotostatiche per ogni singolo documento;

Effettuazione di copie di documenti per ragioni di studio:

L'effettuazione  di copie mediante apparecchiature fotografiche e fotomeccaniche  dell’Amministrazione per motivi di studio non è  essere assoggettata ad alcun regime fiscale, ma al solo rimborso delle spese sostenute dall'amministrazione. Tali copie semplici e informali non dovranno essere autenticate .

 Sono fatte salve, riguardo all'imposta di bollo, le ipotesi sul caso d'uso, previsto dall'art. 2 d.p.r. n. 642/1972, nonché le esenzioni di cui alla tabella allegato B dello stesso decreto.     

 

Per tutto quanto non previsto nel presente regolamento si rimanda alle disposizioni contenute nel DPR 30 settembre 1963,n.1409 , a quelle contenute nel R.D. 2 ottobre 1911, n. 163 , nonché alle disposizioni previste nel D. L.vo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice BBCC) e alla carta per la qualità dei servizi (rev.sett. 2010).

 

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